Matrimonio in comune: come organizzarlo

Matrimonio in comune, un trend in aumento

Il matrimonio con rito civile in comune è oggi un trend in notevole aumento, anche nelle regioni più impensabili, come la Puglia e la Calabria, che fanno del matrimonio un vero e proprio baluardo culturale.

Infatti nel 2019, solo il 64% degli sposi ha optato per il matrimonio in chiesa, contro un 73% di qualche anno fa. Una percentuale che si può osservare più o meno in tutta la penisola.

Le motivazioni sono molteplici e riguardano sia la sfera religiosa, sia quella culturale, oltre al graduale ma progressivo cambio della società in cui viviamo.

Qualunque motivazione ci sia dietro a tale scelta, con questo articolo vorrei darti alcune informazioni su come funziona il matrimonio in comune, cosa serve per sposarsi con rito civile e qualche suggerimento per personalizzare la tua cerimonia, rendendola perfetta.

Documenti e aspetti burocratici del matrimonio in comune

Una delle prime domande da porsi e a cui dare seguito riguarda quali sono i documenti per il matrimonio in comune. Da dove partire?

Gli sposi che intendono contrarre un matrimonio civile devono presentarsi all’ufficio di stato civile del loro comune di residenza. Dovranno essere muniti di documento di riconoscimento e pronti a compilare un modulo che attesti l’inesistenza di impedimenti alla celebrazione (per esempio vincoli parentali), assenza di interdizione o condanne e infine fornire tutte le generalità necessarie.

In questa sede si sceglie anche il regime patrimoniale da adottare come marito e moglie, quindi il mio consiglio è di parlarne in anticipo con il tuo partner ed arrivare con le idee già chiare sulla scelta da fare tra comunione e separazione dei beni.

Una volta confermati i dati, il funzionario andrà a redigere il processo verbale, che oggi sostituisce il vecchio registro delle pubblicazioni. Si occuperà di esporre l’atto di pubblicazione e di rilasciare il certificato di avvenuta pubblicazione. Se gli sposi abitano in due diversi comuni, le pubblicazioni vanno esposte in entrambi.

Scaduti i termini di pubblicazione (generalmente otto giorni più tre, ma è bene informarsi con il proprio comune) si può concordare con l’ufficio cerimoniale del comune scelto per l’evento, che può essere diverso da quello degli sposi, la data e il luogo di celebrazione che può avvenire nei 180 giorni successivi.

Un rito breve, ma intenso

I tempi del matrimonio in comune sono brevi, sia per quel che riguarda l’organizzazione, sia per quel che riguarda il rito in sé.

Per questo è possibile optare per dei piccoli accorgimenti che ti permetteranno di non perdere la magia del momento e rendere speciale la cerimonia anche se svolta in comune.

Ad esempio gli addobbi: pur essendo una sala comunale, è possibile addobbare l’area con composizioni floreali semplici e removibili, che una volta finito il rito, possono essere trasportati e posizionati nel luogo del banchetto.

La musica: non dovendo sottostare alle regole di frequentazione della chiesa, gli sposi possono fare la loro entrata sulla canzone che amano di più, riempiendo di allegria i presenti e, perché no, ballando e cantando.

Il cerimoniere: vuoi farti sposare da un amico speciale o da un fratello o sorella?

È possibile farlo se è maggiorenne e se nel suo stato civile sussistono i presupposti di eleggibilità al consiglio comunale. Così, oltre alla lunga lista di articoli che vengono letti per formalizzare il matrimonio, ascolterai simpatici aneddoti raccontati da chi ti conosce meglio.

Sposarsi con rito civile a Lecce: le location riconosciute dal comune

Se l’idea di sposarti in comune non ti piace, puoi sempre richiedere la lista delle case comunali che sono legalmente riconosciute e dove si può svolgere il rito non solo a livello simbolico. In questo modo potrai usufruire di una meravigliosa location e sposarti legalmente davanti a tutti i tuoi ospiti.

Per sposarti con rito civile a Lecce, le location accreditate dal comune sono queste:

  • sala della giunta a Palazzo Carafa
  • sala o giardino all’ex Conservatorio di Sant’Anna
  • villa comunale
  • sala della chiesa sconsacrata nel Convento degli Agostiniani
  • circolo tennis

Se stai cercando un fotografo a Lecce e dintorni per il tuo matrimonio con rito civile, contattaci, siamo pronti a fornirti tutte le informazioni che ti servono!

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